Questo week-end ho intervistato Ascanio Celestini per Leiweb. Abbiamo
Ascanio Celestini
parlato del suo nuovo spettacolo, “Pro Patria. Senza processi, senza prigioni”, e di Serena Dandini che si sposta su LA7 con una trasmissione che continua il percorso intrapreso con “Parla con me“. Con la solita pacatezza, Ascanio ha constatato la realtà in cui vive, pardon, sopravvive la tv di Stato.
A settembre è uscito il nuovo libro di Rossella Milone, “Nella pancia,
Rossella Milone
sulla schiena, tra le mani” (Laterza). La Milone sostiene che l’esercizio fisico sia di fondamentale importanza per l’adattamento all’ambiente circostante e per affrontare le fatiche del vivere quotidiano. Per realizzare questa intervista ho preso spunto dalla seguente frase di Nietzsche: «Vi è più ragione nel tuo corpo che nella tua migliore saggezza».
Qualche giorno fa ho intervistato lo scrittore Erri De Luca. A fine settembre è
Erri De Luca
uscito il suo nuovo romanzo “I pesci non chiudono gli occhi”, edito da Feltrinelli, in cui racconta la sua infanzia. Nell’intervista abbiamo toccato diversi argomenti: siamo partiti dalle donne di Napoli e poi abbiamo parlato anche di informatica e di nuove tecnologie.
Venerdì 7 ottobre esce “Il villaggio di cartone”, il nuovo film del
Ermanno Olmi
Maestro Ermanno Olmi. Ho avuto modo di incontrarlo in occasione della presentazione romana della sua pellicola che muove una dura critica nei confronti della Chiesa. Anzi, nei confronti di ogni genere di chiesa.
Di seguito l’articolo con le parti salienti di questo incontro:
Pochi giorni fa ho intervistato Alessandra Cenni, docente di letteratura e ricercatrice presso “Roma Tre“. A settembre è uscito per Mursia il suo nuovo libro “Gli occhi eroici”, dedicato al triangolo amoroso, risalente ai primi del Novecento, tra la scrittrice Sibilla Aleramo, la studentessa ravennate Cordula Poletti e l’attrice Eleonora Duse. Con la Cenni abbiamo cercato di capire com’è cambiata la sessualità rispetto a un secolo fa.
Giovedì sera ho intervistato la scrittrice e filosofa Michela Marzano. Al bar della Feltrinelli di piazza Colonna, a Roma, mi ha raccontato le ragioni di
Michela Marzano
questo suo nuovo romanzo autobiografico: “Volevo essere una farfalla” (Mondadori). Per la prima volta, infatti, la Marzano ha parlato, senza inibizioni e con molto coraggio, di come l’anoressia le abbia cambiato la vita .
Qualche giorno fa ho intervistato Francesca Inaudi. Mi ha raccontato, da buona senese, del suo
Francesca Inaudi
amore immenso per i cavalli, risvegliato ultimamente dalle riprese del film “Come trovare nel modo giusto l’uomo sbagliato” nel quale interpreta una donna che li adora, e del pessimo rapporto con i social network. E poi tante novità lavorative per l’autunno.
È instancabile il buon Renzo. Da circa vent’anni va in giro per il mondo con L’Orchestra Italiana. Cina, Messico, Stati Uniti, Italia. Non solo, a settantaquattro anni viaggia a una media di tre ore di musica a concerto.
Renzo Arbore
Dopo l’esibizione di Formia del 27 agosto, qualcuno pensava che si sarebbe preso un po’ di vacanza prima di ripartire con il tour il 15 settembre da Veroli. E invece no. Mercoledì 7 settembre, alle ore 21, Arbore salirà sul palco del Teatro Valle Occupato di Roma per un concerto gratuito. Questa volta non sarà accompagnato da L’Orchestra Italiana, ma da un gruppo nato a posta per questa esibizione con lo scopo di sostenere attori, registi e maestranze che da 73 giorni sono barricati nel famoso teatro della Capitale per scongiurarne la privatizzazione. “Sarà una festa allegra”,ha dichiarato Renzo, “dove, senza prendersi sul serio, “je daremo giù” al ritmo di “swing””. Insieme a lui si saliranno sul palco anche Marisa Laurito, Max Paiella e il trio vocale “Lallo Sisters” formato dalle cantanti pugliesi Mavy Mingolla, Paola Pierri e Eleonora Pascarelli.
“Difendo il Valle e la sua storia”, ha continuato Renzo, “perché appena arrivato a Roma fu il primo teatro che conobbi. Ricordo di aver assistito a una superba opera di Luchino Visconti e da allora ho sempre seguito il suo cartellone fino all’opera “Il Dolore” di Mariangela Melato nella scorsa stagione. Il Teatro Valle è patrimonio della nostra città che deve rimanere una “voce” del teatro italiano, una voce libera, espressione della contemporaneità e dei suoi diversi linguaggi.
Qualche giorno fa ho intervistato Marco “Morgan” Castoldi. Mi ha parlato della nuova edizione di
Morgan
X Factor, di vecchi e nuovi colleghi-giudici, e di cosa gli ha detto la mamma quando è morta Amy Winehouse. Questo è Morgan. Incontenibile come sempre.