Archivi categoria: Appuntamenti

Australian Open 2018 – parte 1

Qualche riflessione su questi primi giorni di Australian Open:

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Rafa Nadal

1. Rafa Nadal é in uno stato di forma impressionante: gioca tutti i colpi come se dal loro esito dipendesse la sua vita, anche in vantaggio di 5 giochi a 1 non molla una palla; i suoi primi tre avversari sono usciti dal campo in stato confusionale, soprattutto Estrella Burgos, a cui ha rifilato un triplice 6-1, e Dzumhur, che ha raccolto solo un paio di giochi in più del collega. Insomma, di un altro pianeta. Solo Re Roger potrebbe riportarlo sulla terra.

 

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Andreas Seppi

2. Il “nostro” Andreas Seppi non é mai stato un fuoriclasse, ma un gran lavoratore sí. E questo a volte basta nel tennis per prendersi qualche soddisfazione. Oggi ha battuto nei sedicesimi il croato Ivo Karlovic in un match maratona che si è concluso al quinto set,  dopo quasi 4 ore di gioco, con il punteggio di 6-3, 7-6, 6-7, 6-7, 9-7. Non vincerà gli Australian Open, ma é di nuovo agli ottavi del primo Slam dell’anno (come nella scorsa edizione) e non ha un tabellone proibitivo. Dopodomani lo aspetta il giovane tennista britannico, Kyle Edmund, avversario alla sua portata. Forza Andreas!

 

Lorenzo sonego

Lorenzo Sonego

3. Altra nota positiva arriva dai “nostri” giovani, Lorenzo Sonego, Salvatore Caruso e Matteo Berrettini che, nonostante le sconfitte, hanno dimostrato di essere pronti a competere a livelli più alti del circuito Challenger. Oltre la siepe, per loro, potrebbe esserci un futuro luminoso.

 

4. Sul tennis femminile italiano, invece, stendiamo un velo pietoso. Anche la Giorgi, unica superstite di un’ecatombe iniziata dalle qualificazioni, oggi é stata eliminata. Buio pesto, insomma. Bisognerà cominciare a farsi qualche domanda a livello di investimenti, non si può negare l’evidenza. Nel frattempo ho tanta nostalgia della Pennetta.

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On tour – I concerti della settimana…e non solo

Sul nuovo numero di Note, un mio pezzo sui live dei prossimi giorni. Ho dedicato spazio al concerto-evento di Niccolò Fabi, ai tour teatrali di Paola Turci, Samuel ed Edoardo Bennato, al ritorno on the road di Gianna Nannini.

Auguri Renzo!

Nel 2005 ero un ragazzo in cerca della propria strada, mentre lui era un ‘gigante’ indiscusso. Eppure non ebbe alcun problema ad accogliermi nella sua straordinaria casa di Roma per un’intervista. Mi parlò delle sue trasmissioni radiofoniche come un padre racconta a un figlio un’epoca che non ha potuto vivere. Tempo dopo uscì il mio libro “Renzo Arbore e la radio d’autore”, organizzai una presentazione nella sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana di Roma e lo invitai. Mi telefonò da Miami, dove era in vacanza, per dirmi che non sarebbe mancato. Tutto questo per ribadire che Renzo Arbore non è solo l’artista eclettico che ha inventato “l’altra radio e l’altra tv”, ma anche un uomo umile, vero, generoso. Dopo quell’intervista ho conosciuto centinaia di artisti e ho scritto altri otto libri, ma raramente ho trovato l’apertura e la disponibilità che mi ha mostrato lui. Oggi questo ‘gigante’ compie 80 anni. Auguri Renzo, sei unico!

Di seguito un articolo di Panorama che ripercorre un pezzo della sua straordinaria carriera, citando anche il sottoscritto e il libro “Renzo Arbore e la radio d’autore”. Orgoglioso di far parte della sua biografia!

http://bit.ly/2s2hdjg

 

17 giugno, una serata per Mia Martini a Castiglione Cosentino

Sabato 17 giugno sarò di nuovo nella splendida terra di Calabria per raccontare “Mia Martini. Almeno tu nell’universo” (Imprimatur). Ancora una volta avrò il piacere di condividere il palco con i maestri Antonello De Bartolomeo, Michele Zingaro e Anna Rodia, che da anni portanto in giro per l’Italia le canzoni di Mimì con il loro progetto musicale Non sono Mimì…ma…L’appuntamento è a Castiglione Cosentino, in provincia di Cosenza, nel suggestivo Anfiteatro Mia Martini. Inutile ribadire che gli assenti avranno torto.

Campioni al Foro Italico

Al via la 74esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia! Anche quest’anno sarà una grande sfilata di campioni. Ne parlo nel nuovo numero di Note.

Al Foro Italico per tornare al top – Intervista ad Andreas Seppi

Si avvicinano gli Internazionali BNL d’Italia di tennis, che si terranno al Foro Italico di Roma dal 10 al 21 maggio. Nell’attesa ho intervistato uno dei nostri ragazzi per il magazine La Freccia di maggio: il tennista altoatesino Andreas Seppi.

 

Ardea, sabato 1° aprile omaggio a Franco Califano

A quattro anni dalla scomparsa di Franco Califano, artista, poeta che ha cantato l’amore in Locandina 1° Aprile Anniversariotutte le sue sfaccettature, la Trust Onlus a lui intitolata organizza la prima “lectio magistralis” dedicata ai suoi memorabili versi. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Associazione Filarmonica Città di Ardea e patrocinato dal Comune della città, si terrà sabato 1° aprile ad Ardea, nelle stanze della Casa Museo “Franco Califano”, che custodisce il ricordo del Maestro, fra fotografie, cimeli e rarità. Sarà il professor Pierfranco Bruni, scrittore e critico letterario, a tenere questa lezione sulla poesia dell’artista, analizzando e approfondendo la scrittura e il linguaggio dei suoi testi. “In passato – dichiara Antonello Mazzeo presidente della Trust Onlus e amico storico di Califano – si è parlato troppo spesso e troppo a lungo del Maestro evidenziando aspetti della sua vita piuttosto che le qualità dell’artista che era ed è. Ho condiviso molti anni con Franco che è stato per me più di un fratello, tuttavia non credo di essere di parte affermando che la sua era pura poesia. Ringrazio a nome della Trust Onlus il Professor Bruni che con la sua presenza, oggi restituisce a Califano il valore che gli appartiene da sempre”.

La commemorazione si aprirà alle ore 15 con la celebrazione di una Messa presso il cimitero nuovo di Ardea, in via Strampelli, per poi continuare negli spazi della Casa Museo, a partire dalle 16, con la conferenza del professor Bruni e le incursioni musicali di Alberto Laurenti, collaboratore di Califano fino all’ultimo giorno della sua vita, che interpreterà i suoi pezzi più belli e intensi. “Franco Califano – spiega il professor Bruni – può considerarsi parte di quella rosa di poeti maledetti ai quali si deve la trasformazione della poesia italiana. La musicalità del verso, la possibilità di darne interpretazione anche senza musica, rende le sue canzoni, come ‘Tutto il resto è noia’ o ancora ‘Ok papà’, vera poesia. La malinconia ironica e il sorriso amaro lo avvicinano senza dubbio alla poetica di Leopardi svelando, inoltre, la fragilità dell’uomo che, proprio perché provato dai dolori della vita, sceglieva di indossare la maschera sul palco. Califano conosceva molto bene la lirica greca come la letteratura e a lui come Trilussa va il merito, di aver restituito dignità nazionale al linguaggio dialettale”.

Questo articolo è uscito anche sul sito di Radio Web Italia: http://bit.ly/2mW9JYD