“Franco Califano. Non escludo il ritorno” all’ISFCI di Roma il 29 novembre

Sabato 29 novembre presenterò il mio libro, “Franco Califano. Non escludo il ritorno – Storia, canzoni, leggenda” , all’Istituto Superiore di loc califanoFotografia e Comunicazione Integrata di Roma. Nello spazio dell’evento sarà allestita la mostra fotografica “Tutto il resto è noia – Franco Califano si racconta”  con immagini scelte dal Maestro nel 2011.

Di seguito il comunicato stampa con i dettagli dell’evento.

Franco Califano. Non escludo il ritorno 

Sabato 29 novembre, l’Istituto superiore di fotografia e comunicazione integrata di Roma ospita un omaggio al Maestro Califano con la presentazione del libro “Franco Califano. Non escludo il ritorno” e la mostra fotografica “Tutto il resto è noia – Franco Califano si racconta”

Intervengono: Salvatore Coccoluto, Mita Medici, Antonello Mazzeo

Introduzione di Giuseppe Carfì di Serra Rovetto

Sabato 29 novembre, alle ore 18.00, l’ISFCI – Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma – dedica un pomeriggio all’arte e alla vita del Maestro Franco Califano, cantautore, poeta, attore e scrittore scomparso il 30 marzo 2013. L’evento prevede la presentazione del libro di Salvatore Coccoluto, “Franco Califano. Non escludo il ritorno – Storia, canzoni, leggenda” (Imprimatur Editore). Un ritratto completo dell’artista che ha cantato le borgate e l’amore in tutte le sue sfaccettature. Nel testo la storia di brani leggendari, da Tutto il resto è noia a Minuetto, da L’urtimo amico va via a Un’estate fa, e degli indimenticabili monologhi si intreccia con la movimentata vicenda umana del “Califfo”, che ha vissuto al massimo fino all’ultimo giorno.

Oltre all’autore del libro, interverranno l’attrice Mita Medici, grande amore di Califano, e Antonello Mazzeo, amico storico e collaboratore del Maestro, nonché fondatore della Trust Onlus Franco Califano. La presentazione sarà introdotta dal giornalista Giuseppe Carfì di Serra Rovetto. Nel corso del pomeriggio si parlerà anche della Casa Museo nata ad Ardea per custodire il ricordo dell’artista.

Nel loft dell’ISFCI sarà inoltre allestita la mostra fotografica “Tutto il resto è noia – Franco Califano si racconta” dedicata alla vita del Maestro. L’esposizione è realizzata e ideata da Gianni Marsili e Francesca Prinzi in collaborazione con Alessandro D’Alessandro. Le immagini sono state selezionate dai curatori insieme a Califano nel 2011, quando la mostra venne presentata nell’ambito della manifestazione Lungo Il Tevere…Roma.

L’evento “Franco Califano. Non escludo il ritorno” si terrà nella sede dell’ISFCI, storico punto di riferimento didattico per la fotografia a Roma, in via degli Ausoni 1, nel quartiere di San Lorenzo. L’evento avrà inizio alle ore 18.00. Ingresso gratuito.

“Lament”, il ritorno degli Einstürzende Neubauten

Gli Einstürzende Neubauten, profeti dell’industrial e dell’avanguardia EN_Lament_Cover webmusicale tedesca, sono tornati con un nuovo disco, Lament, un’opera dedicata alla Prima guerra mondiale. Un viaggio nelle atmosfere del conflitto che 100 anni fa scosse il mondo intero.

Di seguito il link del mio articolo uscito su Il Fatto Quotidiano.it:

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/12/einsturzende-neubauten-tornano-i-profeti-dellindustrial-novembre-tour-italiano/1198971/

Due parole su “Desiderio del nulla”…a tre mesi dall’uscita

Un libro per regione, ecco cosa servirebbe per mappare tutte le realtà new wave nate in Italia a cavallo tra gli anni Settanta e gli Ottanta. E forse non basterebbe, perché la proposta era immensa, oltre ogni aspettativa. Mentre scrivevo

Copertina di Desiderio del nulla
Copertina di Desiderio del nulla

Desiderio del nulla – Storia della new wave italiana, più scavavo e più emergevano nuovi gruppi, realtà sconosciute, situazioni inedite. Da quando è uscito il libro sono tantissime le persone che mi contattano dicendo: “Sai che c’eravamo anche noi?”. E io gli prometto che un giorno implementerò il testo, magari con un’edizione aggiornata, aggiungendo altre band e nuove storie, correggendo eventuali imperfezioni e refusi.

Sì, perché Desiderio del nulla non pretende di essere l’enciclopedia della new wave italiana. Ma un punto di partenza per conoscere una realtà vasta e ancora non completamente esplorata. Con questo libro provo semplicemente a dimostrare che le sonorità oscure di quegli anni sono state un fatto nazionale. E non un fenomeno isolato, circoscritto, trascurabile. Ho provato a ricostruire la fase storica in cui la new wave ha attecchito nel nostro Paese e come si è evoluta nelle più grandi città. Ovviamente ho chiesto aiuto ai protagonisti, a quelli che c’erano: Federico “Ghigo” Renzulli, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Daniele Trambusti, Gianni Cicchi, Andrea Chimenti, GianCarlo Onorato, Angelo Bergamini, Dedo Panzera. In copertina ho scelto di mettere Federico Fiumani, perché ritengo che, con i suoi Diaframma, sia stato uno dei leader indiscussi di quell’esperienza. Per me l’album Siberia rappresenta la new wave italiana. Un disco che, a distanza di anni, ancora mi emoziona e mi fa salire il cuore in gola.

Chiudo ringraziando le persone che hanno contribuito a migliorare questo prodotto editoriale: la fotografa Paola Simonelli, che mi ha regalato lo splendido scatto di copertina, Gigi Marinoni, che ha messo la sua esperienza a disposizione di questo progetto, e la professoressa Maria Cristina Coccoluto, che ha corretto le bozze a 2000 chilometri di distanza, incontrandosi e scontrandosi con me in diretta su Skype. A loro la mia gratitudine, al lettore la mia lealtà.

“Desiderio del nulla” alla Fiera delle Parole 2014

Sono stato invitato a presentare il libro “Desiderio del nulla – Storia della fiera-parolenew wave italiana” alla Fiera delle Parole 2014,  8° edizione del festival letterario che per cinque giorni, dal 7 al 12 ottobre, renderà Padova la capitale della cultura.  L’incontro si terrà sabato 11 ottobre presso il Centro Universitario di Via Zabarella. Vi aspetto! Anche perché il programma di quest’anno è veramente vasto e interessante. Quindi una passeggiata culturale non può che far bene alla mente e all’anima.

Qualche anticipazione: oltre alla presentazione del mio libro, dal 7 al 12 ottobre ci saranno 150 incontri con i nomi più importanti della letteratura, del cinema, della musica, dell’arte e del giornalismo, italiani e stranieri: Lilli GruberGian Antonio Stella,  Sergio Staino, Dario Vergassola, Giuliano Montaldo, Andrea De Carlo, Uto UghiMassimo Recalcati, Pino Roveredo, Umberto Galimberti, Flavio Caroli, Maria Rita Parsi, Marco Rossi Doria, Manuel De Sica, Claudio Fava, Michele Gambino, Vito Mancuso, Gherardo Colombo, Paolo di Paolo, Dacia Maraini, Paolo Mieli, Piero Dorfles, Cinzia Tani, Corrado Augias, Giuliano Montaldo, Roberto Vecchioni, Don Antonio Sciortino, Mario Tozzi, Federico Taddia, Vittorino Andreoli, Andrea Vitali, Massimo Cirri, Gianluigi Ricuperati, Bruno Gambarotta, Valerio Massimo Manfredi, Eugenio Finardi, Michele Serra e tanti altri.  

Ecco il sito ufficiale dell’evento, dove potete trovare i dettagli del festival:  http://www.lafieradelleparole.it/

Da oggi in libreria “Franco Califano. Non escludo il ritorno”

Copertina libro "Franco Califano. Non escludo il ritorno"
Copertina libro "Franco Califano. Non escludo il ritorno"
Copertina libro “Franco Califano. Non escludo il ritorno”

Una breve presentazione (a cura della casa editrice) del mio quarto ‘figlio’. Oggi è uscito in tutte le librerie d’Italia e nei negozi online.

“Franco Califano. Non escludo il ritorno – Storia, canzoni, leggenda” (Imprimatur Editore, euro 14.50)

Spaccone e fragile. Generoso e ingenuo. Franco Califano è stato uno degli artisti più discussi della canzone d’autore italiana. Spesso di lui è arrivata prima la fama di tombeur de femmes e poi la poesia. Prima i guai giudiziari e poi i versi indimenticabili. Questo libro compie il grande salto: mettere in primo piano le sue canzoni, intrecciandole alla vicenda umana di un artista che ha vissuto sempre al massimo. Dall’infanzia nei collegi all’adolescenza nella borgata. Dai primi passi come autore alle collaborazioni con Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni e Peppino di Capri. Poi il legame fraterno con Luigi Tenco e Piero Ciampi e gli anni del successo e degli eccessi. Il libro ripercorre anche i momenti terribili degli arresti, il primo nel 1970 e il secondo nel 1983, di cui si sentiranno gli echi rispettivamente negli album ’N bastardo venuto dar sudImpronte digitali. E poi la depressione per il secondo processo e le accuse infamanti dei pentiti; l’amarezza per non essere stato riabilitato dai media e dall’opinione pubblica dopo la seconda assoluzione, come invece successe a Enzo Tortora. Seguì l’oblio degli anni Novanta, quando tutti sembravano essersi dimenticati del “Califfo”, fino alla rinascita e alla scoperta del suo repertorio da parte dei giovani, anche grazie a Fiorello e alle sue imitazioni. Tra le pagine c’è spazio per i grandi amori della sua vita e per le esperienze cinematografiche, dai cammei ai ruoli da protagonista nei film Gardenia: il giustiziere della mala (1979) e Due strani papà (1983). Ma anche per il suo rapporto con la politica e con i colleghi. Il racconto è completato dalle testimonianze di Frank Del Giudice e Alberto Laurenti, amici e collaboratori storici di Franco Califano.

Sponz Fest e Ariano Folkfestival. In Irpinia Capossela e la world music

A tutti i coloro che si trovassero a passare per l’Irpinia nella seconda metà

Vinicio Capossela
Vinicio Capossela

d’agosto, consiglio di non perdere l’Ariano Folkfestival 2014 (14 – 18 agosto) e lo Sponz Fest (20 -31 agosto). Anche quest’anno il primo rappresenta una sorta di giro del mondo musicale con artisti e band provenienti dall’Europa, dal Sudamerica e dall’Africa. Mentre la seconda edizione dello Sponz Fest – Mi sono sognato il treno, manifestazione sulla ritualità dello sposalizio ideata e diretta da Vinicio Capossela, amplia il proprio programma, il nome e le location. Inoltre lancia la prima edizione del Calitri Sponz Film Fest, concorso internazionale per cortometraggi dedicati a matrimoni e sposalizi.

Per approfondire vi consiglio di leggere l’articolo che ho scritto su questi eventi:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/08/15/sponz-fest-e-ariano-folkfestival-in-irpinia-capossela-e-la-world-music/1091739/

A Roma il concerto in 3D dei Kraftwerk

Kraftwerk
Kraftwerk
Ieri sera tutte le persone accorse all’Auditorium Parco della Musica di Roma hanno vissuto un appuntamento straordinario con la storia della musica. I Kraftwerk, i padri della sperimentazione elettronica, hanno proposto uno spettacolo in 3D, un mix da brividi di innovazione sonora e visuale. Vi propongo il mio articolo sulla serata uscito oggi su ilfattoquotidiano.it.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/15/i-kraftwerk-incantano-roma-con-il-loro-art-rave-elettronico-in-3d/1061260/

Roma Fringe Festival 2014, vince Taddrarite

Taddrarite - le protagoniste
Taddrarite – le protagoniste
Dopo la vittoria dell’anno scorso di Io, mai niente con nessuno avevo fatto, che metteva al centro il tema dell’omosessualità, della violenza e della malattia, il Roma Fringe Festival 2014 incorona Taddrarite, uno spettacolo sulle violenze taciute, quelle subite da molte donne tra le mura domestiche. La rappresentazione, che ha come protagoniste Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Anna Clara Giampino, è un invito a liberarsi da un’antica schiavitù fisica e psicologica.

Ecco il mio resoconto della kermesse e della serata finale:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/12/roma-fringe-festival-alla-kermesse-di-teatro-vincono-le-violenze-taciute-delle-donne/1058279/